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domenica 23 novembre 2014

Lenti vintage su Fuji X

Per gli amanti delle ottiche vintage su mirrorless e della messa a fuoco manuale, ho messo a confronto il Nikon 50 f 1,8 AI e l'Helios 44-M 4 f 2.
Ho usato in entrambi i casi la simulazione pellicola velvia e le condizioni di ripresa sono state identiche.
Non sono stati fatti volutamente interventi in post produzione per evitare di intaccare tonalità, contrasto e resa cromatica.
Entrambe le ottiche a diaframmi chiusi (f 5,6 - f8) hanno una nitidezza eccellente ma, a parità di scatti, il nikon ha colori più caldi e vivaci, più freddo e naturale l'Helios.
Helios

Nikon

Helios

Nikon

Per ciò che concerno lo sfocato sono entrambe ottiche eccellenti, un bel bokeh abbastanza "nervoso" con una nitidezza e resa del dettaglio eccellente nella parte centrale a fuoco. 
Le foto che seguono sono scattate a tutta apertura (f 1,8 per il nikon e f 2 per l'Helios)
Anche in questo caso il nikon rende immagini leggermente più calde e contrastate.
Helios

Helios

Helios

Nikon 
Helios 
Nikon

Posto altri tre scatti fatti con il 50 Nikon perché sono rimasto favorevolmente colpito dalla resa dell'ottica accoppiata alla simulazione pellicola velvia.







In definitiva, grazie alle mille possibilità che offre il sistema mirrorless con gli anelli adattatori, con circa 50 euro l'una o meno riuscite a trovare sul mercato dell'usato due signore ottiche che possono validamente implementare la vostra borsa.

venerdì 14 novembre 2014

Fuji x-e2 analogic effects

Alcuni scatti realizzati con Fuji X-E2 e Fujinon XF 35 f 1,4.
Applicati in post produzione di filtri analogici con simulazione pellicola Portra 160.
Le condizioni di luce erano molto difficili, forti zone d'ombra alternate a luce molto forte.
Ovviamente tutte le foto sono state realizzate utilizzando la luce ambiente.
Ottima la tenuta e il dettaglio nelle ombre, così come il recupero delle alte luci; lavorando il file raf ho trovato, invece, delle difficoltà nella gestione della temperatura colore.
"Scaldando" il file l'immagine diventava troppo gialla, togliendo naturalezza alla tonalità della pelle.
Nulla da eccepire sulla nitidezza.








domenica 9 novembre 2014

Autunno con Fuji x-e1

Questa mattina ho voluto testare i colori dell'autunno utilizzando Fuji x-e1 con lo zoom 18-55 F 2,8-4 e mettere a confronto alcune situazioni di luce con i files prodotti dalla canon 5d mark III con il 50 f 1,2 L.
Le condizioni di luce erano ottimali, poca foschia, cielo abbastanza terso.
Mi sono già espresso sulla mia preferenza per le dslr e per il full frame per la fotografia di ritratto, moda, glamour e similari.
Ma credo di poter affermare che, per quanto riguarda la fotografia di paesaggio o escursionistica, sicuramente mi trovo sempre molto bene con le piccole Fuji, affidabili, precise, colori magnifici e ingombro ridottissimo.
Oggi ho utilizzato una Fuji x-e1 scattando direttamente in jpeg con la simulazione colori velvia; in post produzione ho aumentato leggermente la vividezza senza agire sulla nitidezza dell'immagine.
Con la Canon impostazioni standard e in post produzione solo qualche tocco di contrasto. Anche in questo caso nessun intervento sulla nitidezza.

Sono rimasto sorpreso dalla grande gamma dinamica e dal bilanciamento delle ombre nei files della Fuji (in macchina ho settato ombre e toni a -1, riduzione disturbo a -1, nitidezza a +1).







L'immagine è nitida (anche se nel dettaglio del fogliame nelle immagini panoramiche, sussistono dei problemi di definizione ), ben bilanciata, colori molto saturi che solo la velvia può rendere tali, ottimo il bilanciamento del bianco in automatico, molto fedele.
Nelle situazioni di forti luci e ombre la macchina ha bilanciato bene i toni e la resistenza dell'obiettivo al flare è stata esemplare.












Confrontando le immagini precedenti con alcuni files prodotti dal 50 f 1,2 canon, le differenze non sono molte, il file canon mi sembra più rotondo e morbido a differenza della immagine Fuji, a tratti più spigolosa (ma è ovvio trattandosi di un aps-c a dispetto di un full frame).
Sicuramente, pero', soprattutto nelle immagini panoramiche, la fuji soffre nel dettaglio del fogliame.




In conclusione posso affermare che in una escursione del genere avrei potuto tranquillamente portare solo la Fuji, risparmiando peso e fatica.
L'affidabilità è stata massima e la maggiore leggerezza e praticità hanno invogliato a tenere la sorella full frame quasi sempre in borsa.


venerdì 24 ottobre 2014